Muscetta. tipicamente meridionale,
sembrerebbe tipico dell'area che
comprende il tarentino ed il materano, con un ceppo anche in Campania,
Muscetti ha un ceppo a Sondalo nel sondriese ed uno a Napoli e
Benevento, Muscetto è unico, Muscettola è del
foggiano, di Manfredonia, San Nicandro Garganico e Monte Sant'Angelo,
dovrebbero derivare da italianizzazioni del cognome Mouchet arrivato in sud
Italia al seguito
degli angioini, il casato dei Muscettola, che prende probabilmente il
nome dal termine arcaico
muscettola (fringuello), risale almeno al X° secolo,
ha avuto origine a Ravello nel salernitano, esercitò dominio
feudale su molte terre di Puglia, in particolare nel tarentino dove
divennero Principi di Leporano, Duchi di Melito e Spezzano, Conti di
Picerno e Signori e Baroni di Pulsano, non si può peraltro
escludere la possibilità che in alcuni casi derivino da
soprannomi originati da ipocoristici del termine
mosca.
Muscetta ha un ceppo
nell’avellinese, e nel napoletano oltre che nel potentino e
nel consentino, Muscetti è diffuso nel beneventano ed a
Sondrio, il cognome dovrebbe essere originato da una alterazione del
cognome Muscettola, appartenuto a una famiglia romana trasferitasi nel
napoletano verso il 1200 ed ascritta al Patriziato napoletano del
Seggio di Montagna, decorata dei titoli di principe di Leporano, duca
di Spezzano e conte di Piperno. La famiglia Muscettola è
iscritta nel libro nobile della famiglie scalensi (Scala –
Amalfi) il legame tra le due famiglie è sancito da un
riferimento riportato nella PERGAMENE di Casa Sanframondi nel MUSEO
ALIFANO, in cui si cita un certo Joannocto muscetto scalensi
destinatario dei beni di Francesca Sanframondi ciambellana della
Regina, fondatrice del monastero delle Clarisse in Cerreto. Joannocto
muscetto di Scala (quindi Muscettola) dovrebbe essere il capostipite
dei Muscetta dell’avellinese e del beneventano